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Psicologia giuridica

La Psicologia Giuridica è una branca della psicologia che si occupa della pratica forense e che applica la psicologia nel contesto legale o forense, connettendo le scienze psicologiche, le scienze umane e il diritto.

La Psicologia Giuridica ha acquisito legittimità scientifica autonoma solo negli ultimi decenni. Studia il vissuto delle persone coinvolte in procedimenti giudiziari al fine di raccogliere dati comportamentali e sottoporli al vaglio dell’autorità giudiziaria incaricata del processo civile o penale.

Il diritto come la psicologia si occupano di comportamento umano, ciascuna dal proprio punto di vista. Il diritto fornisce le indicazioni su ciò che è lecito o vietato, fornendo anche al giudice elementi utili per definire le responsabilità individuali. La psicologia spiega le motivazioni del comportamento e dei conflitti e consente di diagnosticarli in relazione a differenti variabili.

Gli ambiti di applicazione della Psicologia Giuridica sono il diritto civile e il diritto penale, nel contesto degli adulti e nel contesto minorile.

Alcuni esempi di ambiti di intervento della Psicologia Giuridica nel contesto del diritto civile:

  • esercizio della potestà genitoriale; ablazione o limitazione della potestà genitoriale; stato di abbandono o idoneità genitoriale;
  • affidamento eterofamiliare;
  • risarcimento danni psichici e comportamentali;
  • interdizione e inabilità;
  • identità psicosessuale e cambiamento di genere.

Alcuni esempi di ambiti di intervento della Psicologia Giuridica nel contesto del diritto penale:

  • perizie;
  • assistenza all’imputato;
  • accertamento dei danni psicologici e neuropsicologici conseguenti a un reato;
  • maltrattamento e abuso
  • capacità di stare in giudizio o di testimoniare;
  • violenza sessuale.

Le consulenze tecniche che svolgo sono:

  • Perizie e Consulenze Tecniche d’Ufficio (in collaborazione con il Giudice, rispondendo ai quesiti che sono stati sottoposti)
  • Consulenze Tecniche di Parte (a seguito dell’incarico della parte in causa per affiancare il consulente d’ufficio per sostenere o criticare le osservazioni da lui fornite)

Nella mia pratica clinico-forense, gli strumenti psicodiagnostici di mia competenza che maggiormente utilizzo sono i seguenti:

  • test proiettivi (Rorschach – TAT e CAT – Test grafici)
  • inventari di personalità (MMPI-2 – MILLON)
  • test di intelligenza (WAIS – WISC – Matrici di Raven – TIB)
  • test neuropsicologici (ENB-2)
  • altri strumenti (Lausanne Trilogue Play – Problem Solving Inventory – Mini Mental State Examination – Test delle Stime Cognitive)